Prosegue con successo la campagna “Uniti contro il bullismo e il cyberbullismo”
Continua a crescere sul territorio l’impegno di Cittadinanzattiva Cagliari nella lotta contro bullismo e cyberbullismo. La campagna sta infatti ottenendo un riscontro sempre più positivo nelle scuole, portando tra studentesse e studenti un messaggio chiaro: nessuno deve sentirsi solo di fronte a queste forme di violenza.
L’iniziativa punta a costruire una vera rete di protezione e consapevolezza, coinvolgendo professionisti e realtà del territorio in un percorso educativo capace di affrontare il fenomeno da più punti di vista. Un approccio multidisciplinare che aiuta i ragazzi a comprendere i rischi, riconoscere i segnali di disagio e sviluppare strumenti concreti per reagire e chiedere aiuto.
Una squadra unita per la prevenzione
A promuovere e coordinare il progetto è Cittadinanzattiva Cagliari ODV ETS, rappresentata dal referente progetti di Cittadinanzattiva Sardegna Carlo Veglio e dal carabiniere in congedo e volontario Giuseppe Aquila, che lavorano in sinergia con una rete di esperti impegnati nella formazione e nella prevenzione.
Il progetto è stato articolato in un percorso formato da più momenti, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del fenomeno e sviluppare una maggiore consapevolezza tra i giovani.In una prima fase, diversi esperti sono intervenuti nelle scuole offrendo il proprio contributo in base alle rispettive competenze e ambiti disciplinari, gli incontri hanno permesso di approfondire il tema del bullismo e del cyberbullismo da più punti di vista, favorendo la comprensione delle diverse dinamiche che caratterizzano questi fenomeni.
La seconda parte del progetto ha visto invece il coinvolgimento diretto degli studenti, attraverso attività e momenti di confronto dedicati. Queste esperienze hanno avuto l’obiettivo di verificare la comprensione dei contenuti affrontati e, allo stesso tempo, rendere i ragazzi protagonisti attivi del percorso educativo.
Laddove le scuole lo hanno reso possibile, sono stati organizzati anche incontri rivolti ai genitori, sempre con la partecipazione degli esperti e questi momenti di dialogo hanno permesso di affrontare la tematica da un ulteriore punto di vista, offrendo strumenti concreti a chi, nella vita quotidiana, può svolgere un ruolo fondamentale nell’accompagnare e sostenere i propri figli nella crescita e nell’uso consapevole delle relazioni e degli strumenti digitali.
I nostri esperti:
- Le Forze dell’Ordine, con la preziosa presenza della Polizia di Stato, rappresentata da Simona Pappalardo e/o dal dirigente in pensione Piero Arangino, che guidano gli studenti in un percorso di educazione alla legalità e all’uso consapevole della rete.
- Il Dottore in Scienze Psicologiche e Direttore tecnico Lega navale italiana sez. Cagliari, Stefano Caboni, che aiutai ragazzi a comprendere le dinamiche emotive legate al bullismo, riconoscere i segnali di disagio e supportare sia le vittime sia chi assume comportamenti aggressivi.
- Con la partecipazione dell’A.S.D. Giacomini Taekwondo, guidata da Alessio Giacomini, le arti marziali diventano uno strumento educativo fondamentale, capace di insegnare disciplina, rispetto per l’avversario e gestione delle emozioni.
L’incontro al Liceo “Foiso Fois”
Un esempio concreto di questo percorso educativo è stato l’incontro che si è svolto il 23 febbraio 2026 presso l’Aula Magna del Liceo Artistico e Musicale “Foiso Fois” di Monserrato.
L’evento ha visto una partecipazione attenta e coinvolta delle studentesse e degli studenti, dimostrando quanto sia importante creare momenti di confronto diretto con chi, ogni giorno, lavora per la loro tutela e per la costruzione di ambienti scolastici più sicuri.
Il successo della campagna dimostra che fare rete è la chiave per affrontare fenomeni complessi come bullismo e cyberbullismo. Solo attraverso la collaborazione tra scuola, istituzioni, professionisti e associazioni è possibile costruire una comunità educativa fondata su empatia, rispetto reciproco e inclusione.
Cittadinanzattiva continuerà quindi a portare avanti questo percorso nelle scuole del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei giovani e promuovere una cultura del rispetto che parta proprio dalle nuove generazioni.




